ALOE  ARBORESCENS METODO ANGEL ARIEL, ADJUVANT  PLUS 6 E MELATONINA  NEL TRATTAMENTO DELLA MALATTIA  NEOPLASTICA IN  FASE  AVANZATA 

Fondazione  Raphael,  Melide-Svizzera 

E’ stata esaminata una popolazione eterogenea di 99 pazienti di entrambi i sessi e di età tra 15 e 78 anni, affetti da Cancro istologicamente accertato e in fase di progressione, con severa prognosi e sopravvivenza a breve termine. 

 

 

Sono stati istituiti due gruppi. 1° Gruppo, comprendente 68 pazienti a loro volta  suddivisi nei sottogruppi seguenti: A, in trattamento con CT e/o RT; B, CT e/o RT precedentemente praticata. 2° Gruppo, comprendente 31 pazienti che non avevano effettuato terapie convenzionali. 

Tutti i pazienti sono stati trattati per 12 mesi con ADJUVANT  PLUS 6 per via intramuscolare, Aloe arborescens “Metodo Angel Ariel” e Melatonina per via orale. Sono stati valutati i seguenti parametri al tempo T0 e T12: Performance Status (PS), Globuli Rossi, Globuli Bianchi, Linfociti NK, IgA, IgG, IgM.In tutti i pazienti si sono ottenuti miglioramenti importanti sia delle condizioni generali, sia della sopravvivenza, sia degli esami ematologici valutati. Non si sono osservati fenomeni di intolleranza né effetti collaterali di alcun genere. I  risultati migliori riguardano il 2° Gruppo, ovvero i pazienti che non avevano precedentemente fatto alcun tipo di trattamento chemio e/o radioterapico. Ciò è spiegabile col fatto che in questi casi il Sistema Immunitario al tempo T0 era nelle condizioni di rispondere più prontamente al trattamento, nonostante le gravi condizioni di malattia.

Per quanto riguarda il 1° Gruppo, un dato molto interessante e importante è il fatto che l’aver supportato il Sistema Immunitario con questi prodotti durante i cicli di chemio e/o di radioterapia, ha messo i pazienti senza ombra di dubbio nelle condizioni di risentire in maniera molto più blanda degli effetti tossici causati da queste terapie convenzionali. Quindi, cosa di non poco conto, a seguito del fatto che gli esami ematochimici non subivano le conseguenze farmacologiche che spesso obbligano a ritardare o addirittura a sospendere la CT e/o la RT, essi hanno potuto completare e fare nei giusti tempi prestabiliti, ovvero secondo protocollo, gli opportuni cicli chemio e/o radioterapici. A seguito di questo studio, possiamo affermare che i migliori risultati in campo immunologico e del supporto terapeutico si ottengono riunendo insieme più trattamenti fra loro sinergici, ovvero l’ADJUVANT  PLUS  6, in questo caso associato alla Melatonina e all’Aloe arborescens Metodo Angel  Ariel. E’ questo un segnale inequivocabile che è di fondamentale importanza nel futuro  indirizzare i nostri studi verso le “Terapie  Integrate” in modo da supportare il paziente da più punti di vista, ovvero Immunitario, Metabolico, Eliminazione di tossine, tutti fattori co-determinanti nel favorire il progresso della malattia neoplastica.

Tratto da www.giuseppezora.com