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Aloe Arborescens nelle Neoplasie Avanzate Stampa E-mail

ALOE  ARBORESCENS METODO ANGEL ARIEL, ADJUVANT  PLUS 6 E MELATONINA  NEL TRATTAMENTO DELLA MALATTIA  NEOPLASTICA IN  FASE  AVANZATA 

Fondazione  Raphael,  Melide-Svizzera 

E’ stata esaminata una popolazione eterogenea di 99 pazienti di entrambi i sessi e di età tra 15 e 78 anni, affetti da Cancro istologicamente accertato e in fase di progressione, con severa prognosi e sopravvivenza a breve termine. 

 

 
Aloe Arborescens e Asma Stampa E-mail

ASMA: TRATTAMENTI  CONVENZIONALI  - TRATTAMENTI  NON  CONVENZIONALI 

G. Zora, Docente Università di Milano. Corso di Perfezionamento in Medicine Non Convenzionali 

Riassunto da una Lezione tenuta dal prof. Zora alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, Corso di Perfezionamento in Medicine Non Convenzionali e Tecniche Complementari. 

 

 
Aloe Arborescens e Cancro dell'Esofago Stampa E-mail

G.Zora, Docente Università di Milano. Corso di Perfezionamento in Medicine Non Convenzionali  

Riassunto da  Lezioni tenute dal prof. Zora alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, Corso di Perfezionamento in Medicine Non Convenzionali e Tecniche Complementari 

 
Aloe Arborescens, proprietà ed utilizzo nella prassi clinica Stampa E-mail

La ricerca condotta dal biologo Dr. Tafuri Alessio di Salerno consiste in una Rewiew di lavori scientifici pubblicati dal 1961 al 2009 soffermandosi in particolare sui molteplici principi attivi della pianta, individuando per ciascuno la propria funzione in ambito clinico. Attualmente risulta essere l'unica pubblicazione del suo genere in Italia.

 
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Aloe e cancro alla prostata, risultati dello studio

Con grande piacere rendiamo pubblici i risultati dello studio condotto dal Dott. Libertario Raffaelli dell'Azienda Sanitaria di Firenze sull'efficacia della Fitoterapia nel trattamento del cancro alla prostata, presentato in occasione del convegno "ALOE ARBORESCENS - OMEOPATIA E TERAPIE COMPLEMENTARI"

 
Aloe: un valido supporto alle terapie antitumorali Stampa E-mail

Tra i fattori di rischio sono indicati alcool (cavità orale, faringe esofago e fegato), errata alimentazione (composizione di grassi, carenza di vitamine, inquinanti degli alimenti), radiazioni, farmaci cancerogeni tra i quali gli anticancerogeni stessi e gli immunosoppressori, ultravioletti, tabacco.

Le cause sono relative all'esposizione a mutageni che possono essere sostanze naturali, chimiche o virus che inducono l'espressione anomala di oncogeni coinvolti nella regolazione della proliferazione cellulare, che in condizioni normali sono controllati in senso inibitorio, oppure al mancato controllo degli oncogeni per carenze genetiche.

 
Asma: la patologia Stampa E-mail

L’asma è una malattia infiammatoria cronica dei bronchi caratterizzata dalla improvvisa e ricorrente difficoltà di respirare, sibilante. Si verifica infatti una contrazione improvvisa dei muscoli che regolano l’apertura e la chiusura dei bronchi cui si associa edema, ipersecrezione delle mucose delle vie aeree (laringe, faringe, trachea e fosse nasali). Questa malattia è spesso su base ereditaria e comporta un’anomala reattività delle vie aeree a determinati allergeni, di solito pollini, acari contenuti nella polvere domestica o di cui sono portatori gli animali, muffe. Una volta penetrati nelle vie aeree, gli allergeni aggrediscono le cellule del rivestimento interno dei bronchi, le quali liberano sostanze chimiche che fanno contrarre subito i muscoli bronchiali o determinano più tardivamente edema ed ipersecrezioni delle mucose.

 
Aloe e Psoriasi Stampa E-mail

La Psoriasi colpisce è una malattia cutanea su base ereditaria multi-fattoriale, con cause diverse, anche di tipo autoimmune, e con molte e diverse ed espressioni cliniche. La forma più frequente è la psoriasi volgare che si manifesta sotto forme di chiazze desquamative ad andamento cronico con caratteristiche localizzazioni soprattutto nelle sedi di microtraumi ripetuti come cuoio capelluto, gomiti, avambracci, regione lombo-sacrale, ginocchia, mani e piedi ma anche unghie e zone genitali.

 
Alzheimer: la ricerca di vivere al meglio in condizioni difficili Stampa E-mail

5 persone su 100 tra i 65 e gli 85 anni, soffre di forme di demenza. Sopra gli 80 anni, questa percentuale si incrementano in 1 su 10.
Oltre la metà delle demenze è rappresentata dalla demenza di Alzheimer, una malattia neurologica degenerativa irreversibile, causata da diminuzione del numero di neuroni, atrofia cerebrale e presenza di placche. Tra le conseguenze vi sono disorientamento, perdita di memoria, difficoltà di linguaggio e spesso turbe comportamentali e declino funzionale.